Consulta delle società scientifiche per la riduzione del rischio cardiovascolare - Consulta-SCV

Manifesto

Chi siamoLe malattie cardiovascolari rappresentano la più importante causa di morte al mondo e la loro elevata e crescente prevalenza incide, anche nel nostro Paese, in modo sostanziale sulla salute pubblica e sulle risorse sanitarie. Curare le malattie cardiovascolari e, soprattutto, prevenirne o ritardarne la comparsa attraverso appropriati stili di vita ed interventi di varia natura, che riducano i fattori di rischio, rappresenta pertanto un obiettivo primario della ricerca scientifica e della medicina pratica.

Tredici società scientifiche, che operano nei diversi ambiti nei quali si articola la prevenzione cardiovascolare e che da anni offrono significativi contributi alla ricerca biomedica internazionale del settore, hanno deciso di allearsi e porre in essere una iniziativa che contribuisca allo sviluppo dell’attività scientifica in Italia e all’ottimizzazione della pratica clinica in questo fondamentale campo della medicina.

Il progetto consiste nella costituzione  di una Consulta delle Società Scientifiche per la Riduzione del Rischio Cardiovascolare (CSCV), che vedrà Presidenti e Rappresentanti delle Società aderenti armonizzare e integrare, in un’ottica multidisciplinare, le attività delle singole Società, in ordine alle finalità condivise in ambito cardiovascolare.

Principali obiettivi ed attività della Consulta saranno:

  1. Identificare le opportunità e stimolare una attività di ricerca che coinvolga in modo congiunto le diverse Società, nel convincimento che l’integrazione di competenze diverse per il conseguimento di un obiettivo comune sia l’approccio migliore per il progresso delle conoscenze.
  2. Sintonizzare e coordinare le più importanti attività scientifiche ed educazionali delle Società della Consulta, incoraggiando la partecipazione incrociata di giovani ricercatori, che si avvantaggerebbero  dell’esposizione ad ambienti critici diversi, colmando  lacune nelle “aree culturali di confine” ed evitando esperienze in sovrapposizione.
  3. Far conoscere in un’ottica multidisciplinare i più importanti risultati della ricerca nazionale ed internazionale, all’opinione pubblica, ai  pazienti nonché agli operatori ed alle istituzioni sanitarie, contribuendo ad una corretta comprensione delle loro implicazioni e ricadute per le attività di prevenzione in campo sanitario e per la pratica della medicina.
  4. Stabilire una continuativa ed efficace collaborazione con i media, che aiuti i giornalisti audiovisivi e della carta stampata nel loro fondamentale compito di divulgare, in modo scientificamente corretto, informazioni e notizie sui reali progressi della ricerca.
  5. Sviluppare, in modo collegiale, le relazioni con le Istituzioni Sanitarie nazionali, regionali e locali, fornendo loro una visione condivisa e documentata delle conoscenze scientifiche (inclusi temi controversi e, in particolare,  problematiche emergenti) che faciliti scelte appropriate di politica sanitaria.
  6. Concorrere a definire piani sanitari di intervento e formulare, con l’accordo delle varie Società, linee-guida a carattere multidisciplinare che possano avere impatto sulla efficacia degli interventi sanitari e che alimentino l’adozione di corretti comportamenti diagnostici-terapeutici in campo di prevenzione cardiovascolare.
  7. Promuovere la pianificazione e conduzione nel nostro Paese di grandi studi osservazionali o di intervento terapeutico che affrontino, in modo scientificamente adeguato, i molti temi di prevenzione cardiovascolare non ancora risolti.
  8. Creare le condizioni  per favorire una maggiore presenza delle Società Scientifiche Italiane interessate alla prevenzione cardiovascolare a livello dell’Unione Europea. Ciò anche per contribuire in modo più significativo alle attività dei network collaborativi internazionali, che sono coinvolti in studi di notevole impatto per lo sviluppo delle conoscenze in campo cardiovascolare (e quindi per la elaborazione di politiche sanitarie ad ampio raggio), promuovendo nel contempo l’affluenza di fondi più consistenti per la ricerca nel nostro Paese.

La CSCV opererà attraverso un Comitato Direttivo nel quale siederanno, con pari prerogative, il Presidente ed un Membro Aggiuntivo per ogni Società di appartenenza. L’attività sarà pianificata in relazione alle proposte ed ai contributi delle Società aderenti, portate all’attenzione del Comitato Direttivo dai loro due Rappresentanti, e sviluppate e realizzate con il coordinamento scientifico di un membro della Consulta (Coordinatore Scientifico) che resterà in carica per due anni. Ogni Società Scientifica si avvicenderà successivamente, con il proprio Presidente o Membro Aggiunto a guidare la Consulta per due anni, con una rotazione dell’incarico all’interno dell’Alleanza.

Coordinatore

Segretario

Sessobuono.com