24-02-2010
RIVISITAZIONE DELLE CARTE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE
Premessa
Il progetto nasce dal presupposto, universalmente accettato, che la valutazione del rischio cardiovascolare totale riveste grande importanza per le decisioni terapeutiche che vanno modulate, per ampiezza, intensità e natura di interventi, in funzione dell’entità del rischio stesso: da quello per definizione assai elevato dei pazienti con storia di malattia cardiovascolare o renale, a quello di pazienti senza pregresso evento cardiovascolare ma con fattori di rischio cardiovascolare, diabete o danno d’organo a quelli infine senza particolari fattori di rischio nei quali la prevenzione dovrebbe basarsi pressoché esclusivamente sull’implementazione di un sano stile di vita. Tali fasi potrebbero essere definite come prevenzione terziaria, secondaria e primaria, rispettivamente.